Le domande o gli esposti finalizzati ad ottenere la nomina di un amministratore di sostegno o le dichiarazioni di inabilitazione e di interdizione giudiziale di beneficiari residenti o domiciliati stabilmente nel Circondario della Procura della Repubblica di Perugia devono essere depositate presso l'Ufficio Affari Civili della stessa Procura, con sede in Via Fiorenzo di Lorenzo, 22/24.
L'azione per la nomina di un amministratore di sostegno può essere promossa oltre che dal soggetto beneficiario, anche dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal tutore o curatore ovvero dal Pubblico Ministero, depositando la documentazione direttamente presso la Cancelleria Volontaria Giurisdizione del Tribunale Civile di Brescia in Via Lattanzio Gambara n.40. Per altre informazioni si può consultare il sito web del Tribunale di Brescia.
L'art. 406 terzo comma c.c. prevede che anche i Responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza alla persona, ove a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l'apertura del procedimento di amministrazione di sostegno, possono presentare direttamente al Giudice Tutelare il ricorso, compilando l'apposito modulo disponibile presso la Cancelleria del Tribunale di Brescia – Ufficio del Giudice Tutelare, Via Lattanzio Gambara, 40.
Qualora la segnalazione per la nomina di un amministratore di sostegno venga depositata presso la Procura della Repubblica di Brescia, questo Ufficio provvederà ad istruire il relativo procedimento e valutare la ricorrenza dei presupposti per il deposito del relativo ricorso in Tribunale.
L'istante, relativamente al beneficiario deve:
specificare le generalità del beneficiario;
specificare le generalità e gli indirizzi dei parenti entro il quarto grado e degli affini entro il secondo grado;
allegare certificazione sanitaria attestante la diagnosi e la specifica incapacità che rende la persona bisognosa di assistenza. E' necessario altresì produrre copia del verbale di accertamento dell'invalidità ovvero l'esito dell'Unità Valutativa Geriatrica (ove esistente) e – ove necessario - certificazione medica che comprovi la intrasportabilità del beneficiario per l’udienza che il Giudice fisserà per il suo esame.
indicare le risorse economiche possedute, ove ne sia titolare.
Ufficio Affari Civili - presso l'Ufficio Ricezione Atti
Responsabile: Direttore dott.ssa Marcella Martone
Orario: Non aperto al pubblico
Telefono: 030-7675248
Ubicazione Ufficio
Sede: Via Lattanzio Gambara, 40
Piano: Primo
Stanza: 0.46